Nietzsche e il rischio del vino

È celebre, arcinoto e risaputo che l’idea nietzscheana, oltre a essere così squalificante per i valori, abbia fondato una nuova morale proprio partendo dall’esilio dei valori classici. Una morale priva di ogni morale, giovane e schietta, ma difficile da digerire. Prendiamo il vino per costruire un parallelo e riconciliare il senso di questa proposta.

Il mondo dietro cui si nasconde un ‘fenomeno estetico’ è il barlume di un filosofo che, concedendoci un piccolo sogno, ci dice anche che è giusto insistere sul vino entro certi termini. Se non si può cogliere la verità del mondo, figuriamoci quanta verità possa nascondere l’immaterialità del vino. Prima di sopraggiungere in forma di sfida è già un compendio di storie e allucinazioni, tutte racchiuse nel bicchiere e con profonda densità. Se si vuole conoscere la verità a partire dal vino e senza opportuna formazione è meglio lasciarsi scoraggiare e cadere nell’alcolismo. Nella nostra Vinokrazia è questo il giusto apprendistato.

A modo suo, tuttavia, il vino concede anche un portato residuale. Ciò che resta della bevuta è ciò che il bevitore disinteressato, quello che accede al vino per caso, conserva come suo unico atto puro. Lo abbiamo visto ieri sera da Grand Wine & Spirits, a Williamsburg, quando quella biondina provava a convincere il suo uomo che tre bottiglie, non si sa di quale sorta – e per quale sorte! – fossero meglio di una purché acquistate entro il budget concordato. Lui ne aveva confermato la bellezza passando per le lusinghe dell’oste ma sborsando più di cento dollari per chissà cosa. Nella nostra Vinokrazia è questo il tradimento del vino.

Diremmo pure che l’immaterialità del vino e della verità che nasconde sono così fascinose oltre che unicamente possibili per l’intenditore. Chi conosce il vino, chi ne ha capito la natura, decide di non subire la corporeità della bevuta. Anzi. È convinto di doverla ignorare. In fondo, non potrà nemmeno pronunciarsi sul vino avendo introiettato la sua solidità alcolica, ossia la sua infallibile evanescenza. In questo gioco di sparizioni sprofonda anche il suo credo. Nella nostra Vinokrazia è questo il modus.

Come sempre zum Wohl… alla vera salute!

One thought on “Nietzsche e il rischio del vino

  1. The writer has a unique view of understanding wine from a philosophical perspective which I found refreshing and very interesting. I would absolutely recommend articles like so to my friends in China . Would keep following your website. Amazing!

    作者在理解红酒时加入了他独有的哲学视角,有趣且令人耳目一新。我非常愿意将这样的文章推荐给国内的朋友来阅读,不论了解红酒与否都是值得一看的文章。我会继续关注这个网站,推荐!

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: